Il BIM Specialist è uno dei tanti professionisti che si è venuto a creare con la venuta di una tecnologia come il BIM in Italia. Più concretamente, si tratta di esperti utilizzatori delle tecnologie BIM, così come richiesto nella norma UNI 11337-7 entrata in vigore nel dicembre del 2018 che stabilisce i requisiti per essere coinvolti nella costruzione di modelli informativi.

Cos’è il BIM

Prima di poter parlare di questa figura professionale bisognerebbe capire cos’è il BIM (Building Information Modeling), con il BIM si vanno ad indicare una serie di informazioni che un modello di un edificio può contenere come, ad esempio, il ciclo di vita che può avere una finestra, dopo quanto tempo bisognerà ricorrere alla manutenzione della stessa ecc…

La situazione in Italia

È doveroso, prima di parlare del BIM Specialist, fare una panoramica sull’utilizzo del BIM in Italia.

Nel mondo si crede che il BIM sia una delle innovazioni in grado di rivitalizzare e dare nuova linfa ad un settore come l’edilizia che è da anni fermo al solo uso di programmi CAD (in circolo dalla metà degli anni Novanta). Nonostante ciò è da pochi anni che in Italia è divenuto obbligatorio realizzare progetti bim per gare di appalti pubblici dai € 100.000.000 in poi. Questo grazie al decreto approvato dal ministro delle infrastrutture nel 2017 ed entrato in vigore ufficialmente solo nel 2019.

L’approvazione di questo decreto e la successiva obbligatorietà nell’utilizzo in quest’ambito del BIM, hanno portato in breve tempo alla creazione di nuove figure legate a questa tecnologia.

Esperti in grado di utilizzare il BIM come il bim manager, il bim specialist e il bim coordinator, che, per via dell’obbligatorietà da parti delle stazioni appaltanti di affidare la creazione di un progetto di un edificio, si sono ritrovati in breve tempo ad essere fra le figure più ricercate in Italia dagli studi di architettura.

Detto questo concentriamoci un po’ in più sulla figura che, tra le tre, sta generando più offerte di lavoro: Il BIM Specialist.

I primi passi nel settore

Una volta spiegato cos’è il BIM, qual è il primo passo da muovere per diventare un BIM Specialist?

Sono diversi i soggetti che collaborano per la realizzazione di un progetto BIM e ciò che li accomuna è sicuramente il saper utilizzare programmi come Revit e ArchiCAD per la realizzazione di un modello BIM.

Sono pochi i programmi che permettono l’integrazione di questa tecnologia, e quello che più ci sentiamo di consigliare è Revit che implementa ed espone alla massima potenza la tecnologia BIM, con librerie di oggetti e materiali molto dettagliati che permettono un controllo immediato su tutte le informazioni dell’edificio che si sta creando. Per chi non conoscesse un programma del genere, sono consigliati percorsi formativi in aula o corsi online Revit che permettano all’allievo di diventare esperti BIM.

Avrete quindi capito che il primo passo sarà imparare a progettare, considerando il fatto che il BIM Specialist è definito come un esperto utilizzatore di programmi di modellazione.

Questa figura è la sola in grado di mettere in comunicazione i costruttori (chi si occupa della realizzazione materiale dell’edificio) e il BIM Coordinator che si occupa della fase di supervisione della metodologia BIM.

Dopo aver affrontato un percorso che porta all’apprendimento di un programma di modellazione con supporto BIM, sarà necessario specializzarsi in questa tecnologia.

Infatti, esistono a seconda dell’ambito lavorativo che può essere di tipo strutturale, impiantistico, architettonico e delle infrastrutture, vari protocolli di cui tener conto per la realizzazione di un modello BIM e differenti gestioni dell’intero gruppo che si occupa dell’effettiva messa in piedi del progetto creato.

Altre conoscenze da avere

  • Bisognerà conoscere nel dettaglio le varie librerie messe a disposizione dai vari programmi in quanto in ogni libreria saranno presenti materiali e oggetti diversi con strutture e informazioni differenti;
  • Bisognerà saper estrapolare e analizzare i dati venuti fuori dal modello;
  • Sono richieste anche conoscenze, seppur basilari, della sicurezza informatica e delle varie normative a cui far riferimento per la progettazione in essere.

Come diventare BIM Specialist

Per diventare dei BIM Specialist, non basterà però affrontare più percorsi formativi relativamente ai programmi di modellazione e di una delle specializzazioni BIM sopra riportate per diventare BIM Specialist.

Sono infatti richiesti almeno 6 mesi di esperienza lavorativa in ambito edile (di cui 3 nell’utilizzo del BIM).

Inoltre, occorrerà al fine di registrarsi nell’apposito albo di competenza, sostenere un esame di convalida delle proprie competenze con un organismo di certificazione accreditato e, ad avvenuta registrazione, ricorrere a corsi di aggiornamento continui a cadenza regolare con lo scopo di certificare costantemente le proprie competenze anche in base alle innovazioni e alle novità tecnologiche che si susseguono in questo settore.

Le opportunità lavorative e il futuro del BIM

È innegabile, la figura del BIM Specialist sarà una delle professioni più richieste per gli anni a venire, ma adesso?

Come dicevamo, la diffusione della tecnologia BIM si è avuta dal 2019 per determinate gare di appalti pubblici (con il superamento di una certa somma di investimento), l’utilità che hanno i programmi che si integrano a BIM e le informazioni che si riescono a ricavare, lo hanno reso ormai indispensabile in qualsiasi studio (si parla di una soglia di investimento minimo per l’uso di tecnologie BIM di circa € 1.000.000 già a partire dal 2025), per un novizio è quindi indispensabile formarsi adesso per non mancare all’appello di quelle che saranno le richieste provenienti dal settore pubblico.

Nel settore privato non ci sono ancora novità ufficiali, ma continuano ad aumentare le richieste di professionisti ritenendo che, in un futuro prossimo, ci possano essere degli importanti cambiamenti nella concezione della creazione di un progetto edile, una conferma di questo cambiamento si inizia già ad avvertire con richieste sensibilmente in aumento anche da parte di privati così da avere in un unico progetto le informazioni riguardanti l’intero ciclo di vita dell’edificio.