L’acciaio prima di essere sottoposto alla commercializzazione e alla relativa lavorazione è soggetto ad un trattamento termico che include il riscaldamento del metallo a una temperatura impostata (fase di riscaldamento), il mantenimento alla suddetta temperatura per un periodo di tempo specifico (fase di ammollo) e il raffreddamento a quella ambiente (fase di raffreddamento).

A tale proposito, vediamo come avvengono le tre fasi attraverso 4 metodi ben precisi ossia ricottura, normalizzazione, tempra e rinvenimento con quest’ultimo che possiamo definire come la sintesi delle suddette tre fasi.

Il trattamento di ricottura dell’acciaio

Lo scopo dei trattamenti di ricottura dell’acciaio è di fare l’opposto dell’indurimento e cioè ammorbidirlo, aumentarne la duttilità e migliorarne la struttura. La procedura appena descritta viene attuata anche dall’azienda Inox Trattamenti leader del settore. Premesso ciò, per ritornare sulla ricottura va detto che è necessaria poiché senza una fase di preriscaldamento, la saldatura può portare a un metallo con temperature non uniformi.

In tali circostanze, il metallo risulta più debole e man mano che la saldatura si raffredda, le sollecitazioni interne si sviluppano accanto a punti duri e fragili. La ricottura dell’acciaio è quindi un ottimo modo per risolvere i suddetti problemi.

I trattamenti di normalizzazione dell’acciaio

Lo scopo della normalizzazione dell’acciaio è di rimuovere eventuali sollecitazioni interne da trattamento termico, lavorazione, forgiatura, formatura, saldatura o fusione. La rottura del metallo può infatti derivare da stress incontrollato. Quindi, normalizzare l’acciaio prima di qualsiasi indurimento può garantire il successo dei futuri progetti cui è destinato.

Detto ciò è doveroso aggiungere che alla domanda qual è la differenza tra ricottura e normalizzazione, la risposta è breve ed esaustiva. Infatti, la normalizzazione si applica solo ai metalli ferrosi come l’acciaio, in quanto lo rende più resistente di quello che viene sottoposto alla ricottura. Inoltre va aggiunto che durante il suddetto trattamento, i pezzi più sottili si raffredderanno più velocemente nell’aria e diventeranno anche più duri.

Il trattamento di indurimento dell’acciaio

L’intento dei trattamenti dell’indurimento dell’acciaio non è solo quello di indurirlo ma anche di renderlo più resistente. Tuttavia questo trattamento non offre solo vantaggi in tal senso; infatti, è doveroso sottolineare che se da un lato il processo aumenta la resistenza, dall’altro ne fa diminuire la duttilità rendendo il metallo più fragile.

Infine va aggiunto che la durezza dell’acciaio al carbonio dipende dal suo contenuto. Infatti, fino all’80% la capacità di indurimento aumenta insieme al contenuto di carbonio stesso. Oltre tale soglia invece è possibile aumentarne la resistenza ma non la durezza. In questo caso è quindi necessario aggiungere delle altre leghe.

I trattamenti di rinvenimento dell’acciaio

Dopo aver indurito un metallo come l’acciaio sia che si tratti della procedura a forno che mediante fiamma libera e aver introdotto sollecitazioni interne dopo il rapido raffreddamento inerente al processo, l’acciaio spesso risulta sia più duro del necessario che troppo fragile. La risposta potrebbe in questo caso essere quella di temperarlo proprio per minimizzarne la fragilità, e rimuovere o diminuirne sensibilmente le sollecitazioni interne.

Nello specifico il processo prevede in primis il riscaldamento dell’acciaio a una temperatura impostata al di sotto di quella di indurimento, e per fare ciò i tecnici addetti cercano di mantenere il metallo alla suddetta temperatura per un periodo specifico. Da ciò si evince che quando si parla di rinvenimento dell’acciaio in pratica si ripete il medesimo processo citato nelle precedenti tre fasi di trattamento termico.